Francisco Goya – Ni mas ni menos

Fancisco Goya – Ni mas ni menos 1799

Acquaforte, acquatinta e puntasecca, mm 306×201. Stato: III/III quinta edizione di 12

Ottima impressione di questo soggetto facente parte della serie dei Capricci, composta da 80 incisioni. Prova nella quinta edizione di dodici stampata tra il 1881 e il 1886 dalla Real Academia in 210 esemplari.
I Caprichos sono concepiti come una satira per combattere i vizi degli uomini e le assurdità del comportamento umano. La stampa raffigura una scimmia che fa il ritratto di un asino con caratteristiche estranee alla persona ritratta. Alcuni autori interpretano la scimmia pittrice come una rappresentazione satirica di Antonio Carnicero, pittore del Principe de La Paz. Mentre altri negano questa identificazione e interpretano questa scena come una satira degli artisti adulatori che ritraggono politici che, quando arrivano al potere, presumono di essere astuti e saggi e abusano del potere stesso. Goya condanna quindi i vizi radicati nella società, e in particolare nel clero, come la vanità, la golosità, la pigrizia, la lussuria o l’avarizia. Infine, altri Caprichos rivelano la protesta contro gli abusi del potere: l’Inquisizione, l’arroganza delle classi dirigenti, lo sfruttamento del popolo e le ingiustizie della legge.

Bibl: Harris 76
Euro: 550