Adamo Scultori – Due putti cavalcano mostri marini

Adamo Scultori (1547-1587) – Due putti cavalcano mostri marini 1562

Bulino, mm 145×209. Stato: I/II

Prova ricca di contrasto nel primo stato di due, avanti la foglia di fico sul sesso del puttino in primo piano. la composizione deriva probabilmente da un disegno perduto di Giulio Romano per l’affresco in una lunetta della Sala delle Aquile, Palazzo del Te, Mantova. Massari suppone che il modello di Giulio sia stato trasmesso ad Adamo dal padre Giovanni Battista, che collabor√≤ con Giulio alla decorazione del palazzo. Il motivo √® ispirato all’Antico, forse una gemma. La lastra figurava nell’inventario del de’ Rossi del 1677 ed √® oggi conservata presso la Calcografia.
Prova applicata su un foglio antico, in ottimo stato di conservazione.

Bibl: Bartsch 13; Bellini 16
Euro: 380